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Sez. 2, Sentenza n. 5899 del 07/07/1987 (Rv. 454290 - 01)

POSSESSO - AZIONI A DIFESA DEL POSSESSO - AZIONI POSSESSORIE - GIUDIZIO POSSESSORIO E PETITORIO (RAPPORTO) - DIVIETO DI CUMULO - IN GENERE - PROPOSIZIONE DELL'AZIONE PETITORIA DA PARTE DELL'ATTORE IN POSSESSORIO - INCOMPATIBILITÀ - ESCLUSIONE - LITISPENDENZA - INSUSSISTENZA.*
Stato
decisa il 1987-07-07
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/454290-01

POSSESSO - AZIONI A DIFESA DEL POSSESSO - AZIONI POSSESSORIE - GIUDIZIO POSSESSORIO E PETITORIO (RAPPORTO) - DIVIETO DI CUMULO - IN GENERE - PROPOSIZIONE DELL'AZIONE PETITORIA DA PARTE DELL'ATTORE IN POSSESSORIO - INCOMPATIBILITÀ - ESCLUSIONE - LITISPENDENZA - INSUSSISTENZA.*

Il divieto di proporre giudizio petitorio allorquando tra le stesse parti e per il medesimo bene sia tuttora pendente un procedimento possessorio, riguarda, ai sensi dell'art. 705 cod. proc. civ., soltanto il convenuto, per cui nulla vieta all'attore, in pendenza del giudizio possessorio, di formulare domanda petitoria in separato processo; né si profila in tal caso una questione di litispendenza, poiché le due azioni, pur avendo le stesse parti, differiscono nettamente per petitum e causa petendi. (V 639/80, mass n 404034; (V 1974/74, mass n 370177; (Conf 7419/83, mass n 432021).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 705 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)