Sez. U, Sentenza n. 2767 del 03/06/1978 (Rv. 392179 - 01)
ACQUE - ACQUE PUBBLICHE - CONCESSIONE O DERIVAZIONE - CANONE - RIDUZIONE O CESSAZIONE - CONDIZIONI - CAUSE NATURALI - SOPRAVVENUTA SITUAZIONE DI TOTALE O PARZIALE IMPOSSIBILITA FISICA O GIURIDICA DI UTILIZZAZIONE - CONCORSO DI FATTI ILLECITI COLPOSI DEL CONCESSIONARIO E DEL CONCEDENTE CON CAUSE NON NATURALI - RILEVANZA.*
ACQUE - ACQUE PUBBLICHE - CONCESSIONE O DERIVAZIONE - CANONE - RIDUZIONE O CESSAZIONE - CONDIZIONI - CAUSE NATURALI - SOPRAVVENUTA SITUAZIONE DI TOTALE O PARZIALE IMPOSSIBILITA FISICA O GIURIDICA DI UTILIZZAZIONE - CONCORSO DI FATTI ILLECITI COLPOSI DEL CONCESSIONARIO E DEL CONCEDENTE CON CAUSE NON NATURALI - RILEVANZA.*
In tema di concessione di derivazione di acque pubbliche, l'art 48 del RD 11 dicembre 1933 n 1775, che prevede la riduzione o cessazione del canone per il caso di diminuita o soppressa utilizzazione dell'acqua, a seguito di modifica per "cause naturali" del regime di un corso o bacino, non contiene una disciplina completa ed esclusiva dell'incidenza, sugli obblighi del concessionario, degli eventi che comportino una originaria o sopravvenuta impossibilita, fisica o giuridica, totale o parziale, di godere della derivazione. Pertanto, all'infuori della specifica ipotesi contemplata dalla citata norma, deve farsi ricorso ai principi generali che regolano il nesso di sinallagmaticita e la corrispettivita fra contrapposte prestazioni, in quanto compatibili e non derogati dalle norme in materia di "concessione-contratto" di acque pubbliche, con la conseguenza che non puo non riconoscersi l'effetto di privare, in tutto o in parte, di causa l'Obbligo di pagamento del canone di utenza (nella specie, da parte dell'ENEL) ad una sopravvenuta situazione di totale o parziale impossibilita fisica o giuridica di utilizzazione dell'acqua pubblica, ancorche derivante da eventi aventi causa diversa da quella naturalistica indicata dal citato art 48 (nella specie, disastro del Vajont), alla cui Determinazione abbiano concorso fatti illeciti colposi del concessionario e del concedente. (V 4073/76, mass n 382737; (V 112/70, mass n 344839).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1325 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1346, Cod. Civ. art. 1463, Cod. Civ. art. 1464, Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 48
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)