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Sez. U, Sentenza n. 16602 del 08/08/2005 (Rv. 582944 - 01)

ACQUE - ACQUE PUBBLICHE - DERIVAZIONI E UTILIZZAZIONI (UTENZE) - CANONI - SOVRACANONI | Relativa obbligazione - Natura accessoria e strumentale rispetto a quella relativa al canone - Esclusione - Autonomia delle due obbligazioni - Fondamento - Impossibilità di utilizzazione degli impianti - Derivante da cause naturali straordinarie - Sospensione dell'obbligazione del sovraccanone - Sussistenza - Fondamento e durata.
Stato
decisa il 2005-08-08
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/582944-01

ACQUE - ACQUE PUBBLICHE - DERIVAZIONI E UTILIZZAZIONI (UTENZE) - CANONI - SOVRACANONI

In tema di concessione di grandi derivazioni d'acqua per la produzione di forza motrice, qualora la concreta possibilità di sfruttamento della risorsa idrica sia venuta a mancare per cause naturali straordinarie, l'obbligazione di pagamento del sovraccanone a carico del concessionario, pur non avendo natura accessoria a quella relativa al canone di concessione demaniale e non essendo ad essa collegata funzionalmente, atteso che le due obbligazioni sono autonome, avendo diversità di fonte (che per la prima è la legge e non il rapporto concessorio) e di soggetto beneficiario (che per la prima è il consorzio dei comuni del B.I.M., estraneo al rapporto concessorio), resta sospesa, al pari di quella di corresponsione del canone, per il tempo necessario al ripristino - almeno parziale, nel qual caso trova applicazione la disciplina di cui alle lettere b) e c) dell'art. 1, IX, della legge n. 959 del 1953 - della utilizzabilità degli impianti, dovendosi tale conclusione desumere in via di applicazione analogica dell'art. 48 del T.U. di cui al r.d. n. 1775 del 1933 e del principio desumibile dall'art. 1, IX, lett. b) della legge n. 959 del 1953 (come interpretato dall'art. 4 della legge n. 925 del 1980), il quale, stabilendo che il sovraccanone è dovuto dall'entrata in funzione degli impianti, evidenzia che esso è collegato all'effettiva possibilità di utilizzazione degli impianti (in applicazione di tale principio le SS.UU. hanno corretto la motivazione della sentenza impugnata e rigettato il ricorso).

Riferimenti normativi: Legge 27/12/1953 num. 959 art. 1, Legge 30/12/1959 num. 1254 art. 2, Legge 22/12/1980 num. 925 art. 4, Preleggi art. 12, Preleggi art. 14, Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 33 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)