Sez. 3, Sentenza n. 15288 del 26/10/1988 Ud. (dep. 09/11/1989) Rv. 182462 - 01
FINANZE E TRIBUTI - REATI DOGANALI - CONTRABBANDO - REATI DI MONOPOLIO - CONTRABBANDO - TABACCHI LAVORATI ESTERI - DIRITTI DI CONFINE ED IVA - CONCORSO DI REATI.*
FINANZE E TRIBUTI - REATI DOGANALI - CONTRABBANDO - REATI DI MONOPOLIO - CONTRABBANDO - TABACCHI LAVORATI ESTERI - DIRITTI DI CONFINE ED IVA - CONCORSO DI REATI.*
In tema di importazione di tabacchi lavorati esteri, per la necessità di equiparare fiscalmente questi ultimi ai prodotti nazionali, i diritti di confine dovuti alla dogana sono duplici: taluni diretti alla tutela del monopolio e dovuti per l'introduzione nel territorio dello stato ed altri relativi alla cessione di detti beni, connessa al trasferimento da un operatore all'estero ad una nazionale (quindi l'i.V.A.). La previsione di quest'ultima violazione come reato doganale è dovuta alla scelta legislativa di riscuotere l'imposta all'atto dell'operazione di confine come diritto di confine e come tale sanzionarla: essa tuttavia è distinta dalla violazione tipica doganale, con la quale concorre. (V mass n 167197; (Conf mass n 160434, ed ivi citate).*
Riferimenti normativi: DPR 26/10/1972 num. 633 art. 1 CORTE COST., DPR 26/10/1972 num. 633 art. 67, DPR 26/10/1972 num. 633 art. 70, DPR 23/01/1973 num. 43 art. 292 CORTE COST., DPR 23/01/1973 num. 43 art. 301 CORTE COST., DPR 23/01/1973 num. 43 art. 337, Legge 10/12/1975 num. 724 art. 7 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)