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Sez. L, Sentenza n. 6336 del 18/07/1987 (Rv. 454602 - 01)

AVVOCATO E PROCURATORE - ONORARI - PRESTAZIONI PROFESSIONALI - IN GENERE - RAPPORTO CON ENTE PUBBLICO ECONOMICO - SVOLGIMENTO DI PRESTAZIONI NON RIENTRANTI NEL MANDATO PROFESSIONALE - CONTENUTO ECONOMICO DEL COMPENSO - DETERMINAZIONE ALLA STREGUA DEL RAPPORTO PROFESSIONALE TRA PATRONO E CLIENTE - INAMMISSIBILITÀ.*
Stato
decisa il 1987-07-18
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/454602-01

AVVOCATO E PROCURATORE - ONORARI - PRESTAZIONI PROFESSIONALI - IN GENERE - RAPPORTO CON ENTE PUBBLICO ECONOMICO - SVOLGIMENTO DI PRESTAZIONI NON RIENTRANTI NEL MANDATO PROFESSIONALE - CONTENUTO ECONOMICO DEL COMPENSO - DETERMINAZIONE ALLA STREGUA DEL RAPPORTO PROFESSIONALE TRA PATRONO E CLIENTE - INAMMISSIBILITÀ.*

Il carattere del rapporto intercorrente tra un ente pubblico economico (nella specie: cassa di risparmio) ed un professionista legale (rapporto che, ove assistito dai requisiti della prestazione personale, della relativa continuità e del coordinamento rientra nella cognizione del pretore in funzione di giudice del lavoro ex art. 409 n. 3 cod. proc. civ.) non può essere desunto dalla mera qualifica professionale del prestatore d'opera, né dalla concomitante coincidenza delle prestazioni svolte con quelle indicate come stragiudiziali dalla tariffa forense, dovendosi dare Rilevanza al contenuto funzionale di esse con la conseguenza che, ove dette prestazioni (nella specie, fornitura certificazioni catastali) non si esplicano su un piano quanto meno complementare rispetto all'espletamento del mandato professionale, essendo al di fuori di un rapporto di consulenza legale e di un mandato per la difesa e rappresentanza in giudizio, non insorge un rapporto professionale tra patrono e cliente, tale da determinare, secondo norme inderogabili, il contenuto economico del compenso. (V 1920/85, mass n 439833).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2229, Cod. Proc. Civ. art. 409 CORTE COST., DM 23/12/1976 CORTE COST., DM 26/09/1979

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)