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Sez. 1, Sentenza n. 5122 del 26/07/1983 (Rv. 429983 - 01)

ATTI AMMINISTRATIVI - PROVVEDIMENTI AMMINISTRATIVI - ILLECITI AMMINISTRATIVI COSIDDETTI PERMANENTI - CONTESTAZIONE DELL'ILLECITO CON CONTESTUALE IRROGAZIONE DELLA SANZIONE - ACCERTAMENTI E SANZIONI ULTERIORI - AMMISSIBILITÀ.*
Stato
decisa il 1983-07-26
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/429983-01

ATTI AMMINISTRATIVI - PROVVEDIMENTI AMMINISTRATIVI - ILLECITI AMMINISTRATIVI COSIDDETTI PERMANENTI - CONTESTAZIONE DELL'ILLECITO CON CONTESTUALE IRROGAZIONE DELLA SANZIONE - ACCERTAMENTI E SANZIONI ULTERIORI - AMMISSIBILITÀ.*

Negli illeciti amministrativi cosiddetti permanenti, caratterizzati dal fatto che la situazione vietata è suscettibile di protrarsi nel tempo in conseguenza di una corrispondente condotta continuativa dell'agente, dalla cui volontà dipende la cessazione o il mantenimento dello stato di illiceità (nella specie: occupazione abusiva di suolo pubblico con manufatti mobili), la formale contestazione del fatto illecito con contestuale irrogazione della sanzione non preclude ulteriori accertamenti, né la possibilità di comminare altre sanzioni per l'ulteriore comportamento antidoveroso dell'agente, che nonostante quelle contestazioni persista nell'illecito.*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Legge 03/05/1967 num. 317 art. 9 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)