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Sez. 2, Sentenza n. 1585 del 13/02/1987 (Rv. 451001 - 01)

SUCCESSIONE MORTIS CAUSA - DISPOSIZIONI GENERALI - ACCETTAZIONE DELL'EREDITÀ - MODI - TACITA - IN GENERE - ISTANZA PROPOSTA IN SEDE NON CONTENZIOSA AL CONCILIATORE PER LA DIVISIONE AMICHEVOLE DELL'ASSE - ACCETTAZIONE TACITA - CONFIGURABILITÀ.*
Stato
decisa il 1987-02-13
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/451001-01

SUCCESSIONE MORTIS CAUSA - DISPOSIZIONI GENERALI - ACCETTAZIONE DELL'EREDITÀ - MODI - TACITA - IN GENERE - ISTANZA PROPOSTA IN SEDE NON CONTENZIOSA AL CONCILIATORE PER LA DIVISIONE AMICHEVOLE DELL'ASSE - ACCETTAZIONE TACITA - CONFIGURABILITÀ.*

L'accettazione dell'eredità (che determina l'acquisto della qualità di erede, a norma dell'art. 459 cod. civ.), oltreché in Forma espressa, con apposita dichiarazione contenuta in un atto pubblico o scrittura privata, può avvenire - e si perfeziona senza bisogno di essere portata a conoscenza di altri interessati - in Forma tacita, ove il chiamato all'eredità compia un atto che necessariamente presupponga la volontà di accettare la medesima e che egli non avrebbe il diritto di fare se non nella qualità di erede. (nella specie, il S.C. ha annullato la sentenza del merito che aveva omesso di valutare la configurabilità di una tacita accettazione dell'eredità, nell'iniziativa assunta dal chiamato per la divisione amichevole dell'asse con istanza proposta in Sede non contenziosa al conciliatore). (V 1628/85, mass n 439610; (V 2901/74, mass n 370394).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 459, Cod. Civ. art. 475, Cod. Civ. art. 476

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)