Sez. 4, Sentenza n. 6844 del 30/01/1981 Ud. (dep. 10/07/1981) Rv. 149716 - 01
PROVA PENALE - PERIZIA - POTERI DEL GIUDICE - MOTIVAZIONE - ACCOGLIMENTO PARZIALE DELLE CONCLUSIONI DEL PERITO D'UFFICIO - COMPUTAZIONE ANALITICA DI QUELLE NON CONDIVISE - NECESSITÀ.*
PROVA PENALE - PERIZIA - POTERI DEL GIUDICE - MOTIVAZIONE - ACCOGLIMENTO PARZIALE DELLE CONCLUSIONI DEL PERITO D'UFFICIO - COMPUTAZIONE ANALITICA DI QUELLE NON CONDIVISE - NECESSITÀ.*
Il giudice di merito nell'Esercizio dei suoi poteri può disattendere in tutto o in parte le opinioni espresse dai periti di ufficio e ritenere fondate le altre ad esse contrarie. Tuttavia, ciò richiede una rigorosa logica e coerente indicazione sia delle ragioni che si oppongono alla tesi dei periti sia di quelle che sostengono la diversa tesi ritenuta fondata. (V. Mass. N. 139175, anno 1978 e massime ivi citate).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 314 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 320 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 474 com. 1 n. 4, Cod. Proc. Pen. art. 475 com. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)