Sez. 5, Sentenza n. 32551 del 13/04/2007 Ud. (dep. 09/08/2007) Rv. 236969 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - RAPINA - RAPINA IMPROPRIA | Mancata sottrazione della cosa, seguita da violenza o minaccia - Tentativo di rapina impropria - Configurabilità - Esclusione.
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - RAPINA - RAPINA IMPROPRIA
In tema di rapina impropria, postulando l'art. 628, secondo comma, cod. pen., che la violenza o la minaccia siano adoperate "immediatamente dopo la sottrazione" ed al fine di conseguire, proprio mediante il loro impiego, il possesso, non ancora conseguito, della cosa sottratta ovvero l'impunità , deve ritenersi che non sia configurabile il tentativo di rapina impropria, ma sussistano invece il reato di tentato furto e quello (minaccia, percosse, lesioni o altro) cui la condotta violenta o minacciosa abbia dato luogo, qualora tale condotta sia posta in essere senza che la sottrazione sia stata previamente realizzata.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 628 com. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)