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Sez. 2, Sentenza n. 41671 del 24/09/2003 Ud. (dep. 31/10/2003) Rv. 227368 - 01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - RAPINA - RAPINA IMPROPRIA | Presupposti del reato - Mancata sottrazione della cosa - Tentativo - Configurabilità - Requisiti - Contestualità dell'uso della violenza o minaccia - Fattispecie.
Stato
decisa il 2003-09-24
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/227368-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - RAPINA - RAPINA IMPROPRIA

È configurabile il tentativo di rapina impropria quando l'autore, dopo aver compiuto atti idonei ad impossessarsi della cosa altrui, i quali si sono arrestati in itinere per cause indipendenti dalla sua volontà, adopera violenza o minaccia al fine di assicurarsi l'impossessamento della cosa ovvero l'impunità, sempre che la violenza e minaccia intervengano nello stesso contesto temporale del tentativo effettuato. (Nel caso di specie, la S.C. ha ritenuto che la minaccia all'agente della forza pubblica rivolta da un soggetto già dichiarato in arresto per tentato furto, non qualifica il tentativo di sottrazione effettuato come tentata rapina impropria, ma integra l'ulteriore fattispecie di cui all'art. 336 cod. pen.).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 628 com. 2 CORTE COST., Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 624 CORTE COST., Cod. Pen. art. 625 CORTE COST., Cod. Pen. art. 336 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)