Sez. 1, Sentenza n. 1425 del 18/05/1988 Cc. (dep. 16/07/1988) Rv. 178855 - 01
LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - MANDATI E ORDINI - DI CATTURA E DI ARRESTO - IN GENERE - RITARDO NELLA SPEDIZIONE - RISPETTO ALLA SOPRAVVENIENZA DI SUFFICIENTI INDIZI - PREGIUDIZIO PER L'IMPUTATO - ESCLUSIONE - CASO DI SPECIE.*
LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - MANDATI E ORDINI - DI CATTURA E DI ARRESTO - IN GENERE - RITARDO NELLA SPEDIZIONE - RISPETTO ALLA SOPRAVVENIENZA DI SUFFICIENTI INDIZI - PREGIUDIZIO PER L'IMPUTATO - ESCLUSIONE - CASO DI SPECIE.*
Il ritardo nella spedizione di ordini o mandati di cattura, rispetto al momento della sopravvenienza di sufficienti indizi di colpevolezza, non comporta alcun pregiudizio nei riguardi dello imputato, concretandosi in semplice e correlativo ritardo nello inizio dello stato di custodia, il cui periodo non può che evolvere per intero con origine dalla esecuzione o dalla notificazione del provvedimento. (nella specie, l'imputato detenuto in esecuzione di pena per altro, era stato raggiunto da provvedimento coercitivo) (V mass n 173508).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 271 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)