Sez. 6, Sentenza n. 11665 del 29/09/1998 Ud. (dep. 11/11/1998) Rv. 212015 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - INCANTI - TURBATA LIBERTÀ DEGLI INCANTI | Configurabilità del reato fuori dei casi di licitazione privata o di pubblici incanti - Esclusione - Licitazione privata - Configurabilità in ogni caso in cui sussista una gara tra concorrenti preselezionati dall'amministrazione ed esista un criterio di comparazione delle offerte.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - INCANTI - TURBATA LIBERTÀ DEGLI INCANTI
Il reato di turbata libertà degli incanti, di cui all'art. 353 cod. pen., non può configurarsi al di fuori delle ipotesi tassativamente previste del pubblico incanto e della licitazione privata, procedimento quest'ultimo che ricorre in ogni caso in cui, indipendentemente dalla formale denominazione data dall'amministrazione che procede alla procedura finalizzata alla aggiudicazione, venga indetta una gara tra più concorrenti preselezionati dalla pubblica amministrazione con la predeterminazione di criteri per l'individuazione del vincitore.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 353
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)