Sez. 2, Ordinanza n. 2988 del 13/07/1966 Cc. (dep. 23/11/1966) Rv. 102915 - 01
IMPUGNAZIONI PENALI - CASSAZIONE - POTERI DELLA CASSAZIONE - DETERMINAZIONE DEL FATTO - POTERI - LIMITI - LIBERTA PERSONALE - RICORSO AVVERSO PROVVEDIMENTI RESTRITTIVI - SINDACATO DELLA CASSAZIONE - LIMITAZIONE ALLA QUALIFICAZIONE GIURIDICA DEL FATTO.*
IMPUGNAZIONI PENALI - CASSAZIONE - POTERI DELLA CASSAZIONE - DETERMINAZIONE DEL FATTO - POTERI - LIMITI - LIBERTA PERSONALE - RICORSO AVVERSO PROVVEDIMENTI RESTRITTIVI - SINDACATO DELLA CASSAZIONE - LIMITAZIONE ALLA QUALIFICAZIONE GIURIDICA DEL FATTO.*
Nella fase istruttoria, al di fuori dei casi di conflitto di Competenza, esula dai poteri e dai compiti istituzionali della suprema Corte ogni indagine sulla esatta Determinazione del fatto, la cui ricostruzione e individuazione compete esclusivamente all'istruttore. In particolare, il supremo collegio, nella suddetta fase e in Sede di ricorso contro provvedimenti riflettenti la liberta personale dell'imputato, puo portare il suo esame soltanto sulla qualificazione giuridica del fatto, per stabilire se, per avventura, da una erronea qualificazione di esso, non derivi la illegittimita della custodia preventiva.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 263 bis CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 524
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)