diritto.io

Sez. L, Sentenza n. 12734 del 01/09/2003 (Rv. 566423 - 01)

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - INDENNITÀ E RENDITA - ASSEGNO E RENDITA IN CASO DI MORTE | Soggetti - Coniuge e figli del lavoratore deceduto - Autonoma titolarità del diritto alla rendita - Configurabilità - Conseguenze.
Stato
decisa il 2003-09-01
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/566423-01

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - INDENNITÀ E RENDITA - ASSEGNO E RENDITA IN CASO DI MORTE

Ai sensi dell'art. 85 del d.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124, ogni superstite è titolare di un diritto autonomo, a ciascuno spettante sulla base di detta norma, sicché, se ad agire in giudizio è uno soltanto di essi, la regola di cui all'art. 2909 cod. civ. impedisce che l'accertamento contenuto nella sentenza possa estendersi al soggetto che non è stato parte del giudizio.

Riferimenti normativi: DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 85 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)