Sez. 1, Sentenza n. 217 del 02/03/1971 Ud. (dep. 31/05/1971) Rv. 118048 - 01
IMPUTABILITA - VIZIO DI MENTE - PARZIALE - NECESSITA CHE LA CAPACITA DI INTENDERE E DI VOLERE SIA 'GRANDEMENTÈ DIMINUITA - DIFETTO DI CRITICA CHE NON COMPROMETTA NOTEVOLMENTE LA ATTITUDINE VALUTATIVA - ESCLUSIONE DEL VIZIO PARZIALE DI MENTE.*
IMPUTABILITA - VIZIO DI MENTE - PARZIALE - NECESSITA CHE LA CAPACITA DI INTENDERE E DI VOLERE SIA 'GRANDEMENTÈ DIMINUITA - DIFETTO DI CRITICA CHE NON COMPROMETTA NOTEVOLMENTE LA ATTITUDINE VALUTATIVA - ESCLUSIONE DEL VIZIO PARZIALE DI MENTE.*
Per la sussistenza del vizio parziale di mente non basta una qualsiasi minorazione della capacita di intendere e di volere, ma occorre che questa sia 'grandementè diminuita. Cio non puo dirsi quando un eventuale difetto di critica non sia tale da compromettere notevolmente la attitudine del soggetto a valutare e comprendere il significato illecito della propria condotta, dei motivi che la Determinazione e del fine cui volontariamente fu diretta l'Azione. (V 113940, anno 1970).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 89 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)