Sez. 2, Sentenza n. 345 del 10/02/1972 (Rv. 356221 - 01)
PROVA CIVILE - CONSULENZA TECNICA - POTERI (O OBBLIGHI) DEL GIUDICE - RINNOVAZIONE DELLE INDAGINI DEL CONSULENTE - MATERIE CHE PREVEDONO LA RINNOVAZIONE OBBLIGATORIA IN APPELLO - ADESIONE ALLE CONCLUSIONI DEL CONSULENTE DI SECONDO GRADO - ANALITICA CONFUTAZIONE DELLE CONCLUSIONI DIFFORMI DEL PRIMO CONSULENTE - NECESSITA - ESCLUSIONE.*
PROVA CIVILE - CONSULENZA TECNICA - POTERI (O OBBLIGHI) DEL GIUDICE - RINNOVAZIONE DELLE INDAGINI DEL CONSULENTE - MATERIE CHE PREVEDONO LA RINNOVAZIONE OBBLIGATORIA IN APPELLO - ADESIONE ALLE CONCLUSIONI DEL CONSULENTE DI SECONDO GRADO - ANALITICA CONFUTAZIONE DELLE CONCLUSIONI DIFFORMI DEL PRIMO CONSULENTE - NECESSITA - ESCLUSIONE.*
Quando sia obbligatoria in secondo grado la rinnovazione della consulenza tecnica (come nelle controversie in materia di previdenza sociale), il giudice di appello, ove ritenga di uniformare la propria decisione al parere del consulente da esso nominato, difforme da quello del consulente di ufficio di primo grado, non e tenuto ad un'analitica confutazione degli argomenti di quest'ultimo, poiche essa e implicita nell'accettazione delle conclusioni critiche del nuovo consulente. (V 1371'71, mass n 351622).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 463, Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)