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Sez. 3, Sentenza n. 4622 del 20/05/1987 (Rv. 453290 - 01)

GIUDIZIO CIVILE E PENALE (RAPPORTO) - COSA GIUDICATA PENALE - AUTORITÀ IN ALTRI GIUDIZI CIVILI O AMMINISTRATIVI - IN GENERE - SENTENZA PENALE DI AFFERMAZIONE DELLA RESPONSABILITÀ DI IMPUTATO DEL DELITTO DI APPROPRIAZIONE INDEBITA AGGRAVATA EX ART. 61 N. 11 COD. PEN. - EFFICACIA VINCOLANTE NEL GIUDIZIO CIVILE DI ACCERTAMENTO DEL RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO TRA L'IMPUTATO E LA PERSONA OFFESA - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1987-05-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/453290-01

GIUDIZIO CIVILE E PENALE (RAPPORTO) - COSA GIUDICATA PENALE - AUTORITÀ IN ALTRI GIUDIZI CIVILI O AMMINISTRATIVI - IN GENERE - SENTENZA PENALE DI AFFERMAZIONE DELLA RESPONSABILITÀ DI IMPUTATO DEL DELITTO DI APPROPRIAZIONE INDEBITA AGGRAVATA EX ART. 61 N. 11 COD. PEN. - EFFICACIA VINCOLANTE NEL GIUDIZIO CIVILE DI ACCERTAMENTO DEL RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO TRA L'IMPUTATO E LA PERSONA OFFESA - ESCLUSIONE.*

La sentenza del giudice penale che abbia ritenuto responsabile l'imputato del delitto di appropriazione indebita di somme di danaro con l'aggravante di cui all'art. 61 n. 11 cod. pen., non spiega alcun rilievo nel giudizio civile in cui si controverta se il rapporto intercorso tra l'imputato e la persona offesa fosse o meno di lavoro subordinato, poiché detta aggravante è compatibile anche con rapporti fiduciari che prescindono completamente dalla subordinazione.*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 61 n. 11, Cod. Proc. Pen. art. 27 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 28 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)