Sez. L, Sentenza n. 2538 del 11/03/1987 (Rv. 451693 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE (RECESSO E RISOLUZIONE) DEL RAPPORTO - DIMISSIONI - IN GENERE - IMPUGNAZIONI PER ILLEGITTIMA MINACCIA DEL DATORE DI LAVORO DI FAR VALERE UN DIRITTO - INVALIDITÀ DELLE DIMISSIONI MEDESIME - CONDIZIONI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE (RECESSO E RISOLUZIONE) DEL RAPPORTO - DIMISSIONI - IN GENERE - IMPUGNAZIONI PER ILLEGITTIMA MINACCIA DEL DATORE DI LAVORO DI FAR VALERE UN DIRITTO - INVALIDITÀ DELLE DIMISSIONI MEDESIME - CONDIZIONI.*
Ove il datore di lavoro solleciti ed ottenga le dimissioni del lavoratore prospettandogli l'alternativa del licenziamento per inadempienze a lui contestate, tali dimissioni, impugnate dal lavoratore che alleghi l'illegittima minaccia di far valere un diritto, sono invalide solo se il giudice - con accertamento incidentale - riconosca che non sussistano le inadempienze contestate o che in generale il risultato perseguito dal datore di lavoro sia abnorme o diverso da quello conseguibile attraverso l'Esercizio del diritto o esorbitante e iniquo rispetto al suo oggetto. (V 368/84, mass n 432612).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1438, Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2119, Legge 15/07/1966 num. 604 art. 1 CORTE COST., Legge 15/07/1966 num. 604 art. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)