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Sez. 6, Sentenza n. 5668 del 14/11/2007 Cc. (dep. 05/02/2008) Rv. 238388 - 01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - ESTRADIZIONE PER L'ESTERO - PROCEDIMENTO - DECISIONE - CONDIZIONI | Trattato fra l'Italia e gli Stati Uniti d'America - Principio della doppia incriminazione - Titolo di arresto per il reato di "contempt of Court" - Configurabilità - Condizioni.
Stato
decisa il 2007-11-14
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/238388-01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - ESTRADIZIONE PER L'ESTERO - PROCEDIMENTO - DECISIONE - CONDIZIONI

In tema di estradizione verso l'estero, non sussiste la violazione del principio della doppia incriminabilità previsto dall'art. II del Trattato di estradizione tra Italia e Stati Uniti d'America, ratificato con L. 26 maggio 1984, n. 225, in relazione ad una domanda di estradizione fondata su un titolo di arresto emesso per il reato di inosservanza di un provvedimento del tribunale ("contempt of Court"), al fine di consentire la celebrazione del giudizio in relazione a reati previsti da entrambi gli ordinamenti penali. (Nel caso di specie, la persona richiesta in estradizione, dopo la scarcerazione su cauzione, si era sottratta alla celebrazione del processo per l'imputazione di associazione finalizzata al narcotraffico).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 13, Tratt. Internaz. 13/10/1983 art. 2, Legge 26/05/1984 num. 225 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)