Sez. L, Sentenza n. 5158 del 23/05/1998 (Rv. 515754 - 01)
PROVA CIVILE - CONSULENZA TECNICA - POTERI DEL GIUDICE - VALUTAZIONE DELLA CONSULENZA - D'UFFICIO | Critiche mosse ad una consulenza tecnica - Obbligo del giudice di merito di prenderle in esame - Condizioni.
PROVA CIVILE - CONSULENZA TECNICA - POTERI DEL GIUDICE - VALUTAZIONE DELLA CONSULENZA - D'UFFICIO
Le critiche mosse dalla parte alla consulenza tecnica d'ufficio devono essere prese in considerazione dal giudice, che è tenuto a motivare le ragioni della loro eventuale reiezione, solo quando siano precise e puntuali e non invece quando si tratti di mere affermazioni non corroborate dal richiamo ad alcun elemento potenzialmente decisivo per la tesi del deducente.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 61, Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)