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Sez. 2, Sentenza n. 1787 del 10/03/1983 (Rv. 426639 - 01)

PROPRIETÀ - AZIONI A DIFESA DELLA PROPRIETÀ - RIVENDICAZIONE - PROVA - ONERE RELATIVO - RIPARTIZIONE - RICONOSCIMENTO AD OPERA DEL CONVENUTO DELLA PROPRIETÀ DELL'ATTORE, ACCOMPAGNATO DALL'ECCEZIONE DELL'AVVENUTA PERDITA DELLA PROPRIETÀ STESSA PER CESSIONE A TERZI - ONERE PROBATORIO SU TALE ULTIMA CIRCOSTANZA - INCIDENZA SUL CONVENUTO.*
Stato
decisa il 1983-03-10
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/426639-01

PROPRIETÀ - AZIONI A DIFESA DELLA PROPRIETÀ - RIVENDICAZIONE - PROVA - ONERE RELATIVO - RIPARTIZIONE - RICONOSCIMENTO AD OPERA DEL CONVENUTO DELLA PROPRIETÀ DELL'ATTORE, ACCOMPAGNATO DALL'ECCEZIONE DELL'AVVENUTA PERDITA DELLA PROPRIETÀ STESSA PER CESSIONE A TERZI - ONERE PROBATORIO SU TALE ULTIMA CIRCOSTANZA - INCIDENZA SUL CONVENUTO.*

Il rigore della prova della proprietà nell'Azione di rivendica va commisurato alle concrete particolarità della singola controversia e, in particolare, alla posizione assunta dal convenuto. Pertanto, ove quest'ultimo abbia riconosciuto la proprietà dell'attore, ma abbia eccepito che lo stesso aveva perduto la proprietà per averla ceduta a terzi, incombe al convenuto fornire la prova del fatto eccepito, non potendo onerarsi l'attore in rivendicazione della prova negativa di non aver perduto la riconosciutagli proprietà. (V 3028/79, mass n 399374; (V 1225/79, mass n 397449).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 948, Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)