Sez. U, Sentenza n. 6005 del 14/10/1986 (Rv. 448350 - 01)
ELEZIONI - AMMINISTRATIVE - COMUNALI - IMPUGNAZIONI E RICORSI - IN GENERE - CONTROVERSIE IN TEMA DI ELEGGIBILITÀ ALLA CARICA DI CONSIGLIERE COMUNALE - GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO - IMPUGNAZIONE DELLA DELIBERA DEL CONSIGLIO MUNICIPALE DI CONVALIDA DELL'ELEZIONE - AZIONABILITÀ DAVANTI AL GIUDICE ORDINARIO - DEROGA - ESCLUSIONE - CONTESTUALE DENUNCIA DI VIZI DELLE OPERAZIONI ELETTORALI - GIURISDIZIONE DELL'A.G.O. - PERSISTENZA - CONDIZIONI.*
ELEZIONI - AMMINISTRATIVE - COMUNALI - IMPUGNAZIONI E RICORSI - IN GENERE - CONTROVERSIE IN TEMA DI ELEGGIBILITÀ ALLA CARICA DI CONSIGLIERE COMUNALE - GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO - IMPUGNAZIONE DELLA DELIBERA DEL CONSIGLIO MUNICIPALE DI CONVALIDA DELL'ELEZIONE - AZIONABILITÀ DAVANTI AL GIUDICE ORDINARIO - DEROGA - ESCLUSIONE - CONTESTUALE DENUNCIA DI VIZI DELLE OPERAZIONI ELETTORALI - GIURISDIZIONE DELL'A.G.O. - PERSISTENZA - CONDIZIONI.*
La giurisdizione del giudice ordinario, sulla controversia che venga promossa per contestare l'eleggibilità alla carica di consigliere comunale, ancorché in via d'impugnazione della delibera del consiglio municipale di convalida dell'elezione, non resta esclusa o limitata dalla circostanza che l'istante denunci anche vizi delle operazioni elettorali, ove tale doglianza sia meramente strumentale rispetto alla suddetta contestazione del diritto di elettorato passivo. (V 5586/84, mass n 437264).*
Riferimenti normativi: Legge 23/12/1966 num. 1147 art. 1 CORTE COST., Legge 23/12/1966 num. 1147 art. 2 CORTE COST., Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 6 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)