Sez. U, Sentenza n. 5586 del 05/11/1984 (Rv. 437264 - 01)
ELEZIONI - AMMINISTRATIVE - COMUNALI - IMPUGNAZIONI E RICORSI - COMPETENZE - CONTROVERSIE IN TEMA DI ELEGGIBILITÀ ALLA CARICA DI CONSIGLIERE COMUNALE - GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO - DEROGHE - ESCLUSIONE - FATTISPECIE.*
ELEZIONI - AMMINISTRATIVE - COMUNALI - IMPUGNAZIONI E RICORSI - COMPETENZE - CONTROVERSIE IN TEMA DI ELEGGIBILITÀ ALLA CARICA DI CONSIGLIERE COMUNALE - GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO - DEROGHE - ESCLUSIONE - FATTISPECIE.*
La giurisdizione del giudice ordinario sulle controversie in tema di eleggibilità alla carica di consigliere comunale, ancorché introdotte mediante impugnazione del provvedimento del consiglio municipale di convalida dell'elezione, prevista dall'art. 1 della legge 23 dicembre 1966 n. 1147 (non modificato dalla legge 6 dicembre 1971 n. 1034), e correlata al fatto che le controversie medesime investono posizioni di diritto soggettivo, non può trovare deroga né in relazione alla dedotta insussistenza, nel caso concreto, della situazione di ineleggibilità invocata dalla parte ricorrente avverso detta convalida, trattandosi di questione attinente al merito, né in relazione alla circostanza che si ponga in contestazione anche la legittimità dell'assunzione della carica di sindaco da parte del consigliere eletto, trattandosi di effetto strettamente conseguenziale dalla pretesa ineleggibilità. (V 5934/82, mass n 423689; (V 295/82, mass n 417988).*
Riferimenti normativi: Legge 23/12/1966 num. 1147 art. 1 CORTE COST., Legge 23/12/1966 num. 1147 art. 2 CORTE COST., Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 6 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)