Sez. 1 - , Sentenza n. 11685 del 19/02/2020 Cc. (dep. 08/04/2020) Rv. 278737 - 01
ESECUZIONE - MAGISTRATURA DI SORVEGLIANZA - PROCEDIMENTO - IN GENERE | Liberazione anticipata - Condannato agli arresti domiciliari all’atto del passaggio in giudicato della sentenza di condanna - Competenza per territorio - Individuazione - Magistrato di sorveglianza avente giurisdizione sul luogo di esecuzione degli arresti - Ragioni.
ESECUZIONE - MAGISTRATURA DI SORVEGLIANZA - PROCEDIMENTO - IN GENERE
La competenza per territorio a decidere in ordine al riconoscimento della liberazione anticipata in favore di un condannato che, al momento del passaggio in giudicato della sentenza, si trovi agli arresti domiciliari appartiene - in applicazione della regola generale dettata dall'art. 677, comma 1, cod. proc. pen. - al magistrato di sorveglianza avente giurisdizione sul luogo di esecuzione degli arresti, e non a quello presso il quale è incardinato l'ufficio del pubblico ministero che cura l'esecuzione, alla stregua della disciplina speciale di cui all'art. 656, comma 6, cod. proc. pen. applicabile esclusivamente nell'ipotesi contemplata dal comma 5 della norma.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 656 com. 4, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 656 com. 5 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 656 com. 6 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 656 com. 10 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 677 com. 1, Legge 26/07/1975 num. 354 art. 54 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)