Sez. 2, Sentenza n. 11073 del 14/04/1981 Ud. (dep. 16/12/1981) Rv. 151295 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE) - ACCETTAZIONE DI UTILITÀ DIVERSA DAL DENARO - SUSSISTENZA DELL'"INGIUSTO PROFITTO" E DEL "DANNO".*
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE) - ACCETTAZIONE DI UTILITÀ DIVERSA DAL DENARO - SUSSISTENZA DELL'"INGIUSTO PROFITTO" E DEL "DANNO".*
In tema di delitto di estorsione sussistono gli estremi della "ingiustizia del profitto" e del "danno", nell'ipotesi in cui lo imputato accetti in luogo del denaro un'altra utilità (nella specie una partita di formaggio), senza pagare alcuna somma a titolo di caparra o di acconto e senza convenire alcuna modalità di pagamento. (nel senso che il profitto possa consistere in qualsiasi "utilita" Cfr. Mass 146287/80, 124976/73, 124227/73, 106444/68).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 629 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)