Sez. 6, Sentenza n. 15101 del 18/02/2003 Ud. (dep. 31/03/2003) Rv. 224843 - 01
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - IN GENERE | Casi di non punibilità - Necessità di salvare sè o un prossimo congiunto da un grave danno alla persona - Configurabilità - Presupposti - Indicazione.
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - IN GENERE
In tema di reati contro l'amministrazione della giustizia, l'esimente di cui all'art. 384, comma 1 cod. pen. (necessità di salvare sè medesimo o un prossimo congiunto da un grave ed inevitabile nocumento nella libertà e nell'onore), non può essere invocata sulla base di fatti sforniti di riscontri oggettivi e accertati in via presuntiva. Difatti il giudice deve valutare quelle specifiche circostanze di fatto le quali siano idonee ad integrare, nella loro eccezionalità, la situazione di necessità, prevista quale contenuto della causa di giustificazione.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 384 CORTE COST., Cod. Pen. art. 54 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)