Sez. 3, Sentenza n. 4769 del 01/09/1982 (Rv. 422746 - 01)
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - SPETTANZA - CONDIZIONI - QUALITÀ DI COLTIVATORE DIRETTO - ACCERTAMENTO - CRITERI - ISCRIZIONE NEL RUOLO DELL'UFFICIO PER I CONTRIBUTI AGRICOLI UNIFICATI - NECESSITÀ - ESCLUSIONE.*
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - SPETTANZA - CONDIZIONI - QUALITÀ DI COLTIVATORE DIRETTO - ACCERTAMENTO - CRITERI - ISCRIZIONE NEL RUOLO DELL'UFFICIO PER I CONTRIBUTI AGRICOLI UNIFICATI - NECESSITÀ - ESCLUSIONE.*
In tema di prelazione agraria, ai fini dell'accertamento della qualità di coltivatore diretto, poiché l'iscrizione ad una certa data nel ruolo dell'ufficio per i contributi agricoli unificati non comporta che, in epoca precedente, l'interessato fosse privo della suddetta qualità, potendo egli dedicarsi direttamente ed abitualmente alla coltivazione del fondo, senza tuttavia richiedere l'iscrizione in quel ruolo, il giudice deve accertare tale qualità con ogni mezzo di prova e sulla base delle circostanze di fatto risultanti dalle prove, indipendentemente dalla iscrizione o meno nel ruolo suddetto. (Conf 166/59; (Conf 3075/57).*
Riferimenti normativi: Legge 26/05/1965 num. 590 art. 8 CORTE COST., Legge 14/08/1971 num. 817 art. 7 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)