Sez. L, Sentenza n. 12488 del 23/11/1992 (Rv. 479652 - 01)
Impiego pubblico - Impiegati regionali, provinciali, comunali - Tutela e sicurezza sociale - I.N.A.D.E.L. | Opzione del dipendente per il trattamento previdenziale dell'ente di provenienza ritenuto più favorevole di quello dell'I.N.A.D.E.L. - Successiva richiesta del trattamento I.N.A.D.E.L. obiettivamente più favorevole - Ammissibilità.
Impiego pubblico - Impiegati regionali, provinciali, comunali - Tutela e sicurezza sociale - I.N.A.D.E.L.
Ai sensi dell'art. 3 della legge 14 giugno 1974 n. 303 - secondo cui l'I.N.A.D.E.L. è tenuto ad erogare al personale contemplato dall'art. 1 della stessa legge il trattamento di buonuscita secondo il proprio ordinamento oppure, ove esso sia più favorevole e gli interessati ne abbiano fatto richiesta, il trattamento dell'ente di provenienza (con rivalsa, per la differenza, nei confronti del medesimo ente) - il trattamento I.N.A.D.E.L., riconosciuto in via primaria all'interessato, può essere sostituito dal trattamento secondo la disciplina dell'ente di provenienza solo in quanto questo sia oggettivamente più favorevole; pertanto, nel caso in cui all'interessato sia stato attribuito il secondo degli indicati trattamenti, in quanto ritenuto (dall'interessato o dall'I.N.A.D.E.L.) più favorevole, ed esso sia poi risultato invece meno favorevole, l'interessato medesimo può richiedere - con successiva istanza entro il termine di prescrizione quinquennale - il trattamento I.N.A.D.E.L., non essendo configurabile acquiescenza per l'accettazione della somma inferiore precedentemente liquidatagli ed essendo esclusa l'applicabilità della disciplina codicistica in tema di obbligazioni alternative o facoltative.
Riferimenti normativi: Legge 14/06/1974 num. 303 art. 1, Legge 14/06/1974 num. 303 art. 2, Legge 14/06/1974 num. 303 art. 3 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)