Sez. L, Sentenza n. 11363 del 02/11/1995 (Rv. 494487 - 01)
IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI REGIONALI, PROVINCIALI, COMUNALI - TUTELA E SICUREZZA SOCIALE - I.N.A.D.E.L. | In genere - Trattamento di buonuscita per il personale proveniente da altri enti - Sostituzione con quello stabilito dalla disciplina di questi ultimi - Ammissibilità - Condizioni - Rettifica della scelta operata tra i due trattamenti - Poteri dell'interessato.
IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI REGIONALI, PROVINCIALI, COMUNALI - TUTELA E SICUREZZA SOCIALE - I.N.A.D.E.L.
Ai sensi dell'art. 3 legge 14 giugno 1974 n. 303 - secondo cui l'I.N.A.D.E.L. è tenuto ad erogare al personale contemplato dall'art. 1 della stessa legge (dipendenti dell'I.N.P.S., I.N.A.I.L. ed altri enti in servizio presso unità ospedaliere costituite in enti ospedalieri e transitati a questi ultimi ai sensi dell'art. 59 della legge 12 febbraio 1968 n. 132) il trattamento di buonuscita secondo il proprio ordinamento oppure, ove esso sia più favorevole e gli interessati ne abbiano fatto richiesta, il trattamento dell'ente di provenienza (con rivalsa dell'I.N.A.D.E.L., per la differenza, nei confronti del medesimo ente) - il trattamento I.N.A.D.E.L., riconosciuto in via primaria all'interessato, può essere sostituito, a domanda dell'interessato, dal trattamento secondo la disciplina dell'ente di provenienza solo in quanto questo sia oggettivamente più favorevole; pertanto, mentre la mancata richiesta del trattamento più favorevole accordato dall'ente di provenienza si risolve in un'implicita rinuncia a tale trattamento, nel caso in cui all'interessato sia stato attribuito tale trattamento in quanto ritenuto più favorevole ed esso sia poi risultato invece meno favorevole, l'interessato medesimo può (con successiva domanda del trattamento I.N.A.D.E.L.) rettificare - entro il termine (quinquennale) di prescrizione - l'originaria richiesta, non essendo configurabile l'acquiescenza per l'accettazione della somma inferiore precedentemente liquidatagli ed essendo esclusa l'applicabilità della disciplina codicistica in tema di obbligazioni alternative o facoltative o in tema di errore.
Riferimenti normativi: Legge 14/06/1974 num. 303 art. 1, Legge 14/06/1974 num. 303 art. 2, Legge 14/06/1974 num. 303 art. 3 CORTE COST., Legge 12/02/1968 num. 132 art. 59
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)