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Sez. 2, Sentenza n. 1807 del 16/03/1984 (Rv. 433874 - 01)

AVVOCATO E PROCURATORE - PATROCINIO GRATUITO - ESTENSIONE ALLA FACOLTÀ DI NOMINA DI UN CONSULENTE DI PARTE - SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE N. 149 DEL 1983 - SOPRAVVENIENZA NEL CORSO DEL GIUDIZIO DI CASSAZIONE RELATIVO A DETTA ESTENSIONE NON AMMESSA DAL GIUDICE DI APPELLO - EFFETTI.*
Stato
decisa il 1984-03-16
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/433874-01

AVVOCATO E PROCURATORE - PATROCINIO GRATUITO - ESTENSIONE ALLA FACOLTÀ DI NOMINA DI UN CONSULENTE DI PARTE - SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE N. 149 DEL 1983 - SOPRAVVENIENZA NEL CORSO DEL GIUDIZIO DI CASSAZIONE RELATIVO A DETTA ESTENSIONE NON AMMESSA DAL GIUDICE DI APPELLO - EFFETTI.*

La declaratoria di illegittimità costituzionale dell'art. 11 del R.d. 30 dicembre 1923 n. 3282, nella parte in cui non prevede l'estensione del beneficio del gratuito patrocinio alla facoltà per le parti di farsi assistere da consulenti tecnici (sentenza n. 149 del 1983) - sopravvenuta nel corso del giudizio di Cassazione in cui la relativa questione, già disattesa dal giudice d'appello, è stata riproposta e rimessa alla Corte costituzionale - implica la nullità della consulenza tecnica, espletata senza possibilità per la parte ammessa al gratuito patrocinio di nominare un proprio consulente con anticipazione delle spese a carico dell'erario, e, quindi, la Cassazione con rinvio della sentenza che abbia statuito sulla domanda sulla base di detta consulenza. (V 2631/72, mass n 360186).*

Riferimenti normativi: Costituzione art. 136, Cod. Proc. Civ. art. 201 CORTE COST., Regio Decr. 30/12/1923 num. 3282 art. 2 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)