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Sez. L, Sentenza n. 8756 del 15/04/2014 (Rv. 630263 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - TRASFERIMENTO D'AZIENDA - IN GENERE | Complesso di beni ceduti - Accertamento negativo della configurabilità di ramo d'azienda - Interesse del lavoratore ex art. 2112 cod. civ. - Sussistenza - Fondamento.
Stato
decisa il 2014-04-15
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/630263-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - TRASFERIMENTO D'AZIENDA - IN GENERE

In tema di trasferimento di azienda, sussiste l'interesse del lavoratore a far accertare in giudizio che un determinato complesso di beni, oggetto di trasferimento, non integra un ramo di azienda e, dunque, a far dichiarare, in assenza del proprio consenso, l'inefficacia della cessione nei suoi confronti in quanto il mutamento della persona del debitore non è indifferente per il creditore, dal momento che la solidarietà tra cedente e cessionario prevista dall'art. 2112 cod. civ. ha per oggetto solo i crediti del lavoratore ceduto "esistenti" al momento del trasferimento dell'azienda e non quelli futuri, onde è configurabile un pregiudizio a carico del lavoratore in caso di cessione dell'azienda a soggetto meno solvibile.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1406, Cod. Civ. art. 2112, Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)