Sez. F - , Sentenza n. 32175 del 25/08/2020 Ud. (dep. 17/11/2020) Rv. 279853 - 01
COSA GIUDICATA - DIVIETO DI UN SECONDO GIUDIZIO ("NE BIS IN IDEM") | Condotte di evasione fiscale sanzionate a norma dell’art. 13 d.lgs. n. 471 del 1997 - Reato di occultamento o distruzione di scritture contabili - Identità del fatto - Esclusione - Ragioni.
COSA GIUDICATA - DIVIETO DI UN SECONDO GIUDIZIO ("NE BIS IN IDEM")
Non è configurabile un rapporto di "bis in idem" tra l'illecito amministrativo del mancato pagamento di IVA ex art. 13 d.lgs. 18 dicembre 1997, n. 471 ed il reato di occultamento o distruzione di scritture contabili di cui all'art. 10 d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74, stante la diversità del fatto storico-naturalistico sia in relazione alle condotte sanzionate sia in relazione al profitto generato che, nel primo caso, è costituito dalla sola somma evasa e, nel secondo, anche dagli interessi e dalle sanzioni.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 649 CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legisl. 18/12/1997 num. 471 art. 13 CORTE COST., Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 10 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)