Sez. 4, Sentenza n. 506 del 21/02/1996 Cc. (dep. 20/03/1997) Rv. 207881 - 01
MISURE CAUTELARI (COD. PROC. PEN. 1988) - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - PROCEDIMENTO | Ordinanza della Corte di Appello - Ricorso per cassazione - Difensore del richiedente - Legittimazione - Sussistenza - Rilascio di procura speciale ex art. 365 cod. proc. civ. - Necessità - Esclusione - Fattispecie.
MISURE CAUTELARI (COD. PROC. PEN. 1988) - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - PROCEDIMENTO
Il difensore del richiedente l'equa riparazione per l'ingiusta detenzione è legittimato a proporre ricorso per cassazione avverso l'ordinanza della Corte di appello, senza che sia necessario il rilascio allo stesso di procura speciale ex art. 365 cod. proc. civ.. (Nella fattispecie, la Corte di cassazione, nell'enunciare il principio sopra massimato, ha rilevato che il procedimento per l'attribuzione di una somma a titolo di equa riparazione per l'ingiusta detenzione è compiutamente regolato, oltre che dall'art. 315 cod. proc. pen., dall'art. 645 cod. proc. pen. e dall'art. 646 cod. proc. pen. il quale contempla un rinvio alle forme previste dall'art. 127 cod. proc. pen. e disciplina sia la decisione sia il tipo di gravame esperibile avverso l'ordinanza che decide sulla domanda di riparazione, individuandolo nel ricorso per cassazione. La previsione di tale mezzo di impugnazione comporta l'applicabilità ad esso delle disposizioni generali del codice di procedura penale per il ricorso per cassazione, tra le quali l'art. 613 cod. proc. pen. secondo cui l'atto di ricorso, salvo che la parte non vi provveda personalmente, deve essere sottoscritto da un difensore iscritto nell'albo speciale della corte di cassazione. Secondo il Supremo Collegio, quindi, nel procedimento citato, pur non potendosi porre in discussione la natura civilistica della pretesa riparatoria fatta valere, doveva ritenersi ridotta in ambiti ristrettissimi l'osservanza delle norme del codice di procedura civile, sussistendo nel vigente codice di rito una disciplina generale dell'istituto dell'equa riparazione per l'ingiusta detenzione).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 127 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 127 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 314 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 314 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 315 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 315 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 613, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 613, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 645, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 645, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 646 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 646, Cod. Proc. Civ. art. 365
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)