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Sez. 5, Sentenza n. 2793 del 22/10/2014 Ud. (dep. 21/01/2015) Rv. 262630 - 01

REATI FALLIMENTARI - IN GENERE | Amministratore di fatto - Prova - Accertamento di elementi sintomatici della titolarità potere gestorio - Conferimento di procura generale negoziale - Rilevanza - Condizioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 2014-10-22
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/262630-01

REATI FALLIMENTARI - IN GENERE

La prova della qualifica di amministratore di fatto può trarsi anche dal conferimento di una procura generale "ad negotia", quando questa, per l'epoca del suo conferimento e per il suo oggetto, concernente l'attribuzione di autonomi e ampi poteri, sia sintomatica della esistenza del potere di esercitare attività gestoria in modo non episodico o occasionale. (Fattispecie in cui la Corte, nel ritenere immune da vizi la sentenza impugnata, la quale aveva ravvisato la sussistenza del reato di bancarotta fraudolenta, ha reputato non rilevante la circostanza che l'imputato, a fronte del conferimento di una procura generale rilasciata sin dalla costituzione della società ed avente ad oggetto ampi poteri, avesse compiuto un unico atto gestorio).

Riferimenti normativi: Legge Falliment. art. 216 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)