Sez. L, Sentenza n. 6208 del 28/11/1984 (Rv. 437854 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI PRESENZA DI MANEGGIO DI DENARO - RETRIBUZIONI - GRATIFICAZIONI - TREDICESIMA MENSILITÀ - PREMIO DI PRESENZA PREVISTO DALLA CONTRATTAZIONE AZIENDALE - PREVISIONE DELLA SUA COMPUTABILITÀ NEL CALCOLO DELLA TREDICESIMA MENSILITÀ - AMMISSIBILITÀ.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI PRESENZA DI MANEGGIO DI DENARO - RETRIBUZIONI - GRATIFICAZIONI - TREDICESIMA MENSILITÀ - PREMIO DI PRESENZA PREVISTO DALLA CONTRATTAZIONE AZIENDALE - PREVISIONE DELLA SUA COMPUTABILITÀ NEL CALCOLO DELLA TREDICESIMA MENSILITÀ - AMMISSIBILITÀ.*
Con riguardo ad un "premio di presenza", che venga riconosciuto al lavoratore subordinato, a titolo di incentivo, per le giornate di effettivo svolgimento dell'attività lavorativa, deve ritenersi consentito all'autonomia negoziale delle parti, anche a livello di contrattazione aziendale, di prevederne il computo nel calcolo della tredicesima mensilità, trattandosi di un emolumento cui deve riconoscersi natura retributiva. (V 1069/84, mass n 433228).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)