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Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 35653 del 05/12/2022 (Rv. 666293 - 01)

ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA - POLIZIA DI SICUREZZA - LIMITAZIONI DI POLIZIA - STRANIERI | Opposizione a decreto di espulsione - Necessaria valutazione dei motivi legittimanti il ricongiungimento familiare - Omissione - Conseguenze - Fattispecie.
Stato
decisa il 2022-12-05
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/666293-01

ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA - POLIZIA DI SICUREZZA - LIMITAZIONI DI POLIZIA - STRANIERI

I criteri posti dall'art. 13, comma 2 bis, del d.lgs. n. 286 del 1998 (introdotto dal d.lgs. n. 5 del 2007), relativi alla necessità di tenere conto della effettività dei vincoli familiari dell'interessato, della durata del suo soggiorno nel territorio nazionale, nonché dell'esistenza dei legami con il suo Paese di origine, pur dettati per lo straniero che abbia chiesto il ricongiungimento familiare

in Italia, si applicano, con valutazione caso per caso, anche in sede di opposizione al decreto di espulsione. (In applicazione del principio, la S.C. ha cassato con rinvio il provvedimento di rigetto dell'opposizione ad espulsione, pronunciato dal giudice di pace nei confronti dello straniero genitore di una figlia italiana minorenne, residente in Italia).

Conv. Eur. Dir. Uomo art. 8 CORTE COST., Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 13 com. 2 CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legisl. 08/01/2007 num. 5 CORTE COST., Direttive del Consiglio CEE 16/12/2008 num. 115 art. 14

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)