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Sez. 3, Sentenza n. 489 del 13/02/1968 (Rv. 331536 - 01)

LOCAZIONE IN REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - EQUO FITTO - COMPETENZA DEL PRETORE.*
Stato
decisa il 1968-02-13
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/331536-01

LOCAZIONE IN REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - EQUO FITTO - COMPETENZA DEL PRETORE.*

La norma contenuta nell'art.29 della legge 23 maggio 1950, la quale attribuisce al pretore la Competenza funzionale ed inderogabile a conoscere delle controversie concernenti la misura degli aumenti legali, dev'essere interpretata estensivamente, nel senso che non va limitata ai soli casi in cui sorga contestazione sulle misure delle percentuali di aumento legale da applicare in concreto, ma e comprensiva di ogni questione insorta in relazione all'applicazione degli aumenti dei canoni locatizi previsti nelle leggi di proroga, relative quindi sia alla sussistenza del diritto all'aumento del canone, sia alla misura della percentuale di aumento, sia alla decorrenza degli aumenti, sia infine all'emissione della conseguente condanna del conduttore, a seguito della risoluzione delle anzidette questioni, al pagamento del relativo importo dovuto al locatore. (V. 271-67, massima n. 326063).*

Riferimenti normativi: Legge 23/05/1950 num. 253 art. 29

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)