Sez. 3, Sentenza n. 8499 del 13/07/1992 (Rv. 478165 - 01)
Locazione - Disciplina delle locazioni di immobili urbani (Legge 27 luglio 1978 n. 392, cosiddetta sull'equo canone) - Patti contrari alla legge | Contratto di locazione ad uso abitativo assoggettato alle norme della legge sull'equo canone - Aggiornamento del canone - Patto prevedente una cadenza maggiore - Percentuali minori di quelle stabilite dalla legge - Validità - Indici applicabili.
Locazione - Disciplina delle locazioni di immobili urbani (Legge 27 luglio 1978 n. 392, cosiddetta sull'equo canone) - Patti contrari alla legge
Le parti del contratto di locazione per uso abitativo assoggettato alle norme della legge sull'equo canone possono prevedere l'aggiornamento del canone con una cadenza maggiore o secondo percentuali minori di quelle previste dal'art. 32 della legge sull'equo canone perché un siffatto accordo è più favorevole per il conduttore e non rientra, quindi, tra quelli vietati dall'art. 79 della citata legge, che sancisce solo la nullità dei patti in deroga vantaggiosi per il locatore. Peraltro, nel caso in cui le parti abbiano convenuto che il canone venga aggiornato a periodi superiori a quelli legali, non è ammesso procedere all'aggiornamento applicando gli indici propri del minor periodo legale, anziché quelli del periodo corrispondente alle cadenze convenute, salvo, che non risulti che le parti stesse abbiano inteso che gli indici da applicare siano fissati con riferimento ad un periodo diverso ed inferiore.
Riferimenti normativi: Legge 27/07/1978 num. 392 art. 32, Legge 27/07/1978 num. 392 art. 79 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)