Sez. 6, Sentenza n. 34090 del 12/06/2013 Cc. (dep. 06/08/2013) Rv. 257215 - 01
INDAGINI PRELIMINARI - ARRESTO IN FLAGRANZA - CONVALIDA - IN GENERE | Atti rilevanti ai fini del controllo del presupposto della flagranza - Indicazione - Fattispecie.
INDAGINI PRELIMINARI - ARRESTO IN FLAGRANZA - CONVALIDA - IN GENERE
In tema di convalida dell'arresto in flagranza (obbligatorio o facoltativo), il giudice per le indagini preliminari deve verificare le ragioni dell'arresto non solo in base al contenuto descrittivo del verbale ma, ove possibile e necessario, anche in base ad atti complementari presenti nel fascicolo e acquisiti prima dell'adozione del provvedimento precautelare. (Nel caso di specie, relativo a un arresto facoltativo eseguito per violazione dell'art. 319-quater cod. pen., la Corte ha annullato un'ordinanza di rigetto della richiesta di convalida nella quale il giudice si era "laconicamente ancorato a un'assertiva insussistenza del requisito della flagranza", trascurando gli atti del fascicolo che, documentando il rapporto tra il pubblico ufficiale e il privato, avrebbero conferito significato rilevante alla dazione di denaro documentata dal verbale di arresto).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 381 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 390 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 391 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 319 quater
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)