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Sez. 1, Sentenza n. 5375 del 23/04/1981 Ud. (dep. 30/05/1981) Rv. 149137 - 01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - RICETTAZIONE - ELEMENTO SOGGETTIVO (PSICOLOGICO): DOLO - ESTENSIONE DELLA CONOSCENZA DELLE COSE ALLA COGNIZIONE DELLE CIRCOSTANZE DI TEMPO, DI MODO E DI LUOGO DEL REATO PRINCIPALE - ESCLUSIONE - FATTISPECIE.*
Stato
decisa il 1981-04-23
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/149137-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - RICETTAZIONE - ELEMENTO SOGGETTIVO (PSICOLOGICO): DOLO - ESTENSIONE DELLA CONOSCENZA DELLE COSE ALLA COGNIZIONE DELLE CIRCOSTANZE DI TEMPO, DI MODO E DI LUOGO DEL REATO PRINCIPALE - ESCLUSIONE - FATTISPECIE.*

In tema di ricettazione la conoscenza della provenienza illegittima delle cose non deve necessariamente estendersi alla precisa e completa cognizione delle circostanze di tempo, di modo e di luogo del reato principale, bastando la certezza di acquistare cose derivanti da traffici delittuosi. (nella specie si e giudicato legittimo desumere l'anzidetta conoscenza dagli elementi indicati nell'art 712 cod pen, sottolineandosi che, sulla base dei fatti accertati dai giudici di merito, i sospetti sulla legittimita della provenienza erano cosi gravi ed univoci da ingenerare in qualsiasi persona di media levatura intellettuale la certezza della illegittimita del possesso delle cose da parte di chi le offriva). In tal senso, da ultimo, Cass pen, sez i, 3 aprile 1981, ricorso antonelli.*

Riferimenti normativi: Costituzione art. 27 com. 1, Cod. Pen. art. 43 CORTE COST., Cod. Pen. art. 648 CORTE COST., Cod. Pen. art. 712 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)