Sez. L, Sentenza n. 4672 del 22/05/1987 (Rv. 453326 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - IN GENERE - INDIVIDUAZIONE DELLE CARATTERISTICHE DISTINTIVE DI UNA QUALIFICA E VALUTAZIONE DELLE MANSIONI SVOLTE - COMPITO ESCLUSIVO DEL GIUDICE DEL MERITO - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE - LIMITI - FATTISPECIE RELATIVE ALLA VALUTAZIONE DELL'ATTIVITÀ DI REGISTA TELEVISIVO.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - IN GENERE - INDIVIDUAZIONE DELLE CARATTERISTICHE DISTINTIVE DI UNA QUALIFICA E VALUTAZIONE DELLE MANSIONI SVOLTE - COMPITO ESCLUSIVO DEL GIUDICE DEL MERITO - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE - LIMITI - FATTISPECIE RELATIVE ALLA VALUTAZIONE DELL'ATTIVITÀ DI REGISTA TELEVISIVO.*
L'individuazione delle caratteristiche che, secondo la disciplina collettiva applicabile, distinguono una qualifica da un'altra e la valutazione delle mansioni svolte dal lavoratore sono riservate al giudice del merito, il cui accertamento è insindacabile in Sede di legittimità, se compiuto nel rispetto delle norme sull'interpretazione dei contratti (artt. 1362 e segg. cod. civ.) e sorretto da motivazione adeguata ed immune da vizi, logici. (nella specie, l'impugnata sentenza - confermata dalla S.C. - aveva in particolare ritenuto che la ripresa, alla guida di cinque operatori con postazioni fisse e mobili, delle fasi di un processo penale ed il successivo montaggio, previa selezione e coordinamento, delle relative immagini concretassero attività di regista televisivo di seconda classe alla stregua delle declaratorie di cui all'allegato b del contratto collettivo 9 luglio 1975 per gli impiegati e gli operai della RAI, attenendo detta attività alla realizzazione di trasmissioni informative esulanti dalla semplice cronaca e - in quanto caratterizzate dalla professionalità, dalla creatività e dall'impegno propri del regista - analoghe alle altre trasmissioni espressamente elencate dal contratto). (Conf 3131/82, mass n 421073).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1362, Cod. Civ. art. 2095 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Contr. Coll. 09/07/1975
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)