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Sez. 3, Sentenza n. 7809 del 27/05/1983 Ud. (dep. 04/10/1983) Rv. 160389 - 01

NAVIGAZIONE - BENI PUBBLICI DESTINATI ALLA NAVIGAZIONE - ABUSIVA OCCUPAZIONE DI SPAZIO DEMANIALE - PROVVEDITORATO AL PORTO DI VENEZIA - LEGITTIMAZIONE A COSTITUIRSI PARTE CIVILE - SUSSISTENZA.*
Stato
decisa il 1983-05-27
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/160389-01

NAVIGAZIONE - BENI PUBBLICI DESTINATI ALLA NAVIGAZIONE - ABUSIVA OCCUPAZIONE DI SPAZIO DEMANIALE - PROVVEDITORATO AL PORTO DI VENEZIA - LEGITTIMAZIONE A COSTITUIRSI PARTE CIVILE - SUSSISTENZA.*

Il Provveditorato al porto di Venezia è legittimato a costituirsi parte civile nel caso di abusiva occupazione di suolo demaniale. Infatti tale suolo è di proprietà dello stato, ma non necessariamente il danneggiato si identifica con il proprietario del suolo, poiché destinatari di riflessi patrimoniali negativi sono anche la persona fisica o l'ente che, per effetto dell'occupazione abusiva, lamentino una menomazione di propri diritti di gestione e di godimento. Tal'è il caso del Provveditorato al porto di Venezia che, a norma dell'art. 1 legge 12 gennaio 1974, n. 6, è titolare dell'Esercizio commerciale del porto di Venezia e, nella dichiarata qualità di ente pubblico economico, gestisce autonomamente, tra l'altro, i suoli, gli spazi acquei e gli edifici di pertinenza del Demanio marittimo, al pari di un imprenditore privato e con le medesime regolamentazioni privatistiche. Pertanto tale ente è titolare dell'Azione di danni sia per il mancato conseguimento di utili che per il mancato soddisfacimento delle proprie finalità pubbliche cagionati dall'altrui fatto illecito.*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 91 CORTE COST., Legge 12/01/1974 num. 6 art. 1

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)