Sez. L, Sentenza n. 8125 del 03/07/1992 (Rv. 478007 - 01)
Procedimenti speciali - Procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - Impugnazioni - Appello - Comparizione (termini di) | Deposito tempestivo dell'atto di appello - Mancato rispetto dei termini minimi di comparizione nella notifica dell'atto - Nullità - Sanatoria "ex tunc" - Ammissibilità - Mezzi.
Procedimenti speciali - Procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - Impugnazioni - Appello - Comparizione (termini di)
Nello speciale rito del lavoro, ove l'atto di appello (o di riassunzione in sede di rinvio) sia stato depositato nei termini, il mancato rispetto dei termini minimi di comparizione, incorso nella notifica di tale atto unitamente al decreto di fissazione dell'udienza, integra una nullità che (ove la controparte non compaia o comparendo eccepisca l'inosservanza dei termini) è sanabile con effetti "ex tunc" - i quali impediscono il passaggio in giudicato della sentenza impugnata e fanno salva la tempestiva proposizione dell'impugnazione - mediante la fissazione di una nuova udienza di discussione che faccia salvi i suddetti termini di comparizione e consenta una nuova notifica rispettosa degli stessi.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 156, Cod. Proc. Civ. art. 162, Cod. Proc. Civ. art. 325, Cod. Proc. Civ. art. 392, Cod. Proc. Civ. art. 434 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 435 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)