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Sez. 6, Sentenza n. 466 del 14/03/1967 Ud. (dep. 20/06/1967) Rv. 104643 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - SOTTRAZIONE O DANNEGGIAMENTO DI COSE SOTTOPOSTE A PIGNORAMENTO O A SEQUESTRO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - FATTO COMMESSO DAL PROPRIETARIO DELLA COSA IN CONCORSO COL CUSTODE - REATO CONFIGURABILE.*
Stato
decisa il 1967-03-14
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/104643-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - SOTTRAZIONE O DANNEGGIAMENTO DI COSE SOTTOPOSTE A PIGNORAMENTO O A SEQUESTRO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - FATTO COMMESSO DAL PROPRIETARIO DELLA COSA IN CONCORSO COL CUSTODE - REATO CONFIGURABILE.*

Il custode, che ha l'Obbligo giuridico di impedire la sottrazione degli oggetti pignorati o sequestrati, affidati alla sua sorveglianza, e che non si oppone alla sottrazione di essi da parte del proprietario, concorre, con la sua inerzia cosciente ed antigiuridica, a produrre l'evento delittuoso in forza del principio enunciato nell'art 40 cod pen: 'non impedire un evento, che si ha l'Obbligo giuridico di impedire, equivale a cagionarlò. In tal caso e configurabile il reato di cui alla prima previsione dell'art 334 cod pen anche per il proprietario, materiale autore della sottrazione, per effetto del disposto dell'art 117 cod pen. (Conf 103792, 103873, anno 1967, 101929, anno 1966).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 40 com. 2, Cod. Pen. art. 334 com. 1 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)