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Sez. 3, Sentenza n. 4694 del 20/12/1976 (Rv. 383437 - 01)

RESPONSABILITA CIVILE - ROVINA DI EDIFICIO - IN GENERE - PRESUNZIONE DI RESPONSABILITA PER DANNI CAGIONATI DALLA ROVINA PER VIZI DI COSTRUZIONE O DIFETTO DI MANUTENZIONE - CAUSE DI ESCLUSIONE DELLA RESPONSABILITA - CASO FORTUITO O FORZA MAGGIORE - RICORRENZA DI ALTRE CAUSE - ESCLUSIONE - CAUSE CONCORRENTI DI RESPONSABILITA - CONFIGURABILITA.*
Stato
decisa il 1976-12-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/383437-01

RESPONSABILITA CIVILE - ROVINA DI EDIFICIO - IN GENERE - PRESUNZIONE DI RESPONSABILITA PER DANNI CAGIONATI DALLA ROVINA PER VIZI DI COSTRUZIONE O DIFETTO DI MANUTENZIONE - CAUSE DI ESCLUSIONE DELLA RESPONSABILITA - CASO FORTUITO O FORZA MAGGIORE - RICORRENZA DI ALTRE CAUSE - ESCLUSIONE - CAUSE CONCORRENTI DI RESPONSABILITA - CONFIGURABILITA.*

L'art 2053 cod civ pone a carico del proprietario una presunzione legale di responsabilita per i danni cagionati dalla rovina dello edificio dovuta a vizi di costruzione o a difetto di manutenzione, a causa, cioe, che egli e tenuto ad evitare per il suo peculiare dovere di cura e di vigilanza in ordine a costruzioni potenzialmente dannose per i terzi. Tale responsabilita non vien meno solo perche il proprietario abbia affidato ad un terzo la progettazione o la costruzione dell'edificio o abbia concesso ad altri il godimento temporaneo dell'immobile, ovvero ricorra il fatto colposo di un terzo o dello stesso danneggiato; circostanze, queste ultime, che di per se sole, possono dar luogo soltanto ad un concorso di colpa ed a rivalsa verso il terzo o a una riduzione della responsabilita del proprietario. La responsabilita di quest'ultimo puo infatti restare esclusa soltanto al di la del previsto ambito suo proprio, se ricorrano gli estremi peculiari del caso fortuito o della forza maggiore, o anche fatti del terzo o del danneggiato, sempre che essi si pongano come fattori estranei alla Determinazione dell'evento dannoso alla sfera di Azione del proprietario dell'immobile.*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2053

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)