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Sez. 3, Sentenza n. 212 del 14/01/1988 (Rv. 456820 - 01)

RESPONSABILITÀ CIVILE - ROVINA DI EDIFICIO - IN GENERE - RESPONSABILITÀ EX ART. 2053 COD. CIV. - LIMITI - DANNI DERIVANTI DA QUALSIASI DISGREGAZIONE SIA PURE LIMITATA DELL'EDIFICIO O DI ELEMENTI O MANUFATTI ACCESSORI NON FACENTI PARTE DELLA STRUTTURA DELL'EDIFICIO - RESPONSABILITÀ DEL PROPRIETARIO DELL'EDIFICIO - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1988-01-14
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/456820-01

RESPONSABILITÀ CIVILE - ROVINA DI EDIFICIO - IN GENERE - RESPONSABILITÀ EX ART. 2053 COD. CIV. - LIMITI - DANNI DERIVANTI DA QUALSIASI DISGREGAZIONE SIA PURE LIMITATA DELL'EDIFICIO O DI ELEMENTI O MANUFATTI ACCESSORI NON FACENTI PARTE DELLA STRUTTURA DELL'EDIFICIO - RESPONSABILITÀ DEL PROPRIETARIO DELL'EDIFICIO - ESCLUSIONE.*

La responsabilità del proprietario d'un edificio o di altra costruzione per i danni cagionati dalla loro rovina può ravvisarsi solo in caso di danni derivanti dagli elementi (anche accessori ma) strutturali dell'edificio o di altra costruzione e perciò da parti essenziali degli stessi, ossia di danni derivanti dall'Azione dinamica del materiale facente parte della struttura della costruzione e non da qualsiasi disgregazione sia pure limitata dell'edificio o di elementi o manufatti accessori non facenti parte della struttura della costruzione. Va, pertanto, esclusa la responsabilità del proprietario dell'edificio, a norma dell'art. 2053 cod. civ., per infiltrazioni di acqua in un appartamento dell'edificio, ove derivanti da una avaria che non riguardi la conduttura idrica strutturalmente incorporata nell'edificio stesso bensì l'impianto di scaldabagno dell'appartamento soprastante e così una pertinenza organicamente distinta dallo stesso. (Conf 2692/87, mass n 451799; (Conf 5868/84, mass n 437540; (Conf 5868/84, mass n 437541; (Conf 693/81, mass n 411160; (Conf 4694/76, mass n 383437).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2053

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)