Sez. U, Ordinanza n. 650 del 12/10/1988 (Rv. 460102 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - DEPOSITO DI ATTI - DEL RICORSO - SPEDIZIONE A MEZZO FERROVIA "IN COLLO ESPRESSO" - ARRIVO IN CANCELLERIA FUORI TERMINE - IMPROCEDIBILITÀ.*
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - DEPOSITO DI ATTI - DEL RICORSO - SPEDIZIONE A MEZZO FERROVIA "IN COLLO ESPRESSO" - ARRIVO IN CANCELLERIA FUORI TERMINE - IMPROCEDIBILITÀ.*
Il ricorso per Cassazione, che sia inoltrato mediante spedizione a mezzo ferrovia "in collo espresso", e pervenga alla cancelleria dopo il decorso del termine di cui all'art. 369 cod. proc. civ., deve essere dichiarato improcedibile (con ordinanza in camera di consiglio, ai sensi dell'art. 375 cod. proc. civ.), dato che le Disposizioni in materia di trasmissione di Atti a mezzo del servizio postale, e, in particolare, la norma speciale secondo cui il deposito si ha per avvenuto alla data della spedizione (art. 3 della legge 7 febbraio 1979 n. 59), non sono estensibili ad altri strumenti di consegna.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 149 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 369 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 375, Legge 07/02/1979 num. 59 art. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)