Sez. 6, Sentenza n. 7253 del 26/04/1984 Ud. (dep. 07/09/1984) Rv. 165578 - 01
SENTENZA PENALE - MOTIVAZIONE - CIRCOSTANZE IN GENERE - GIUDIZIO DI COMPARAZIONE TRA AGGRAVANTI E ATTENUANTI - ESTREMI DELLA MOTIVAZIONE.*
SENTENZA PENALE - MOTIVAZIONE - CIRCOSTANZE IN GENERE - GIUDIZIO DI COMPARAZIONE TRA AGGRAVANTI E ATTENUANTI - ESTREMI DELLA MOTIVAZIONE.*
Il giudizio di comparazione tra le circostanze aggravanti e quelle attenuanti, affidate al potere discrezionale del giudice, ha un carattere di unitarietà , essendo ispirato al concetto fondamentale che il giudice abbia una visione completa e organica della posizione dell'imputato, del reato e della pena da applicare; sicché quando a conclusione di tale giudizio opta per una soluzione e ne indica i motivi, implicitamente, il giudice dimostra anche di aver calcolato le altre possibili soluzioni e di non averle ritenute preferibili. (Conf mass n 162812).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 69 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)