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Sez. 2, Sentenza n. 10066 del 16/11/1996 (Rv. 500601 - 01)

DIVISIONE - DIVISIONE GIUDIZIALE - IN GENERE | Giudizio di divisione ereditaria - Molteplicità di fasi - Configurabilita - Carattere unitario del giudizio - Conseguenze - Sentenza conclusiva delle singole fasi - Natura di sentenza non definitiva - Conseguenze.
Stato
decisa il 1996-11-16
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/500601-01

DIVISIONE - DIVISIONE GIUDIZIALE - IN GENERE

Il giudizio di divisione ereditaria pur potendo presentare una molteplicità di fasi in relazione alle controversie che possono sorgere tra i condividenti in ordine al diritto alla divisione, presenta, tuttavia carattere unitario, avendo ad oggetto l'accertamento del diritto di ciascun condividente ad una quota ideale dell'asse ereditario e la sua trasformazione in un diritto di proprietà esclusiva di una corrispondente porzione di beni. Pertanto, in detto giudizio costituisce sentenza definitiva soltanto quella che scioglie la comunione rispetto a tutti i beni che ne facevano parte, mentre le eventuali sentenze che concludono le singole fasi del procedimento hanno carattere strumentale e natura di sentenza non definitiva, suscettibili di passaggio in giudicato se non siano impugnate o assoggettate a tempestiva riserva di gravame.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 713, Cod. Proc. Civ. art. 340, Cod. Proc. Civ. art. 324 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 278, Cod. Proc. Civ. art. 279 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)