Sez. L, Sentenza n. 1797 del 03/03/1999 (Rv. 523803 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - IN GENERE | Accertamento giudiziale dello svolgimento di mansioni superiori con corrispondente accertamento del diritto al relativo trattamento economico - Efficacia di giudicato rispetto ad un successivo giudizio tra le medesime parti relativo a differenze retributive pretese dal lavoratore alla stregua delle mansioni svolte in un periodo successivo a quello considerato dalla prima sentenza - Esclusione - Fondamento.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - IN GENERE
L'accertamento giudiziale del diritto del lavoratore al superiore trattamento economico in relazione all'accertamento dello svolgimento di mansioni superiori contenuto in una precedente decisione definitiva non può esplicare efficacia di giudicato in un successivo giudizio, fra le medesime parti, relativo alle differenze retributive pretese dal lavoratore alla stregua delle mansioni svolte in un periodo successivo a quello considerato dalla prima sentenza. L'autorità del giudicato, infatti, pur potendosi estendere a presupposti di fatto e di diritto, trova un limite nell'oggetto specifico della decisione e nei due giudizi considerati sono diversi, in quanto correlati a periodi di tempo distinti, sia l'oggetto delle domande sia i fatti posti a fondamento delle stesse.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)